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Ferruccio Staub: l'uomo delle piscine

Inizia dall'elemento "acqua" la serie di interviste ai Responsabili delle strutture sportive gestite dal Dicastero Sport. Acqua come piscine, acqua come elemento fondamentale nella vita di Ferruccio Staub, Responsabile degli stabilimenti balneari della Città di Lugano. Lo incontriamo per conoscerlo un po' più da vicino, sotto una veste che va oltre al suo ruolo lavorativo, e capire che...

Ferruccio, lavori per il Dicastero Sport dal 2002, anno in cui la Città di Lugano ha rilevato gli stabilimenti balneari....
Esatto: dal 1979 al 2001, subito dopo la sua realizzazione, ho lavorato presso la Piscina Coperta gestita dalla Lido Bagno Spiaggia SA, prima come capo turno e poi come responsabile tecnico di tutta la struttura.

Hai moltissimi anni di esperienza nel tuo settore, sei contento della tua carriera professionale o vorresti ancora raggiungere nuovi obbiettivi?
Vista l'età avanzata sono felicissimo del risultato raggiunto. Se mi guardo alle spalle, mi accorgo che questi anni sono volati. Ho iniziato come bagnino al Lido di Lugano quando avevo solamente 16 anni, dopo di che ho superato gli esami di elettromeccanico, gli esami di maestro di nuoto, sci e wind-surf. Dopo alcuni anni d' insegnamento ho trovato la base ideale, per le mie conoscenze acquisite, presso il Lido e poi al Dicastero Sport. Se potessi rinascere nuovamente, mi piacerebbe poter lavorare in marina e raggiungere il grado di comandante di una grossa nave.

La piscina è un luogo frequentato da persone di tutte le età: c'è un cliente in particolare che ti è rimasto nel cuore?
I clienti e le persone che conosco, o che ho conosciuto, sono tantissime ed ognuna ha le sue particolarità, ma le persone che porto nel mio cuore sono due: la prima é mia moglie, che ho proprio conosciuto al lido, e la seconda é l'ex Direttore della Lido Bagno Spiaggia SA, Signor Antonio Regazzoni, che ha contribuito in modo preponderante alla mia crescita professionale dandomi innumerevoli consigli.

E la situazione più buffa che hai vissuto al lavoro (se si può raccontare...)
Francamente non ricordo episodi buffi da raccontare, forse perché la memoria incomincia a fare le bizze...ma di sicuro la situazione più scioccante è stata quella di arrivare al mattino, durante la stagione invernale, e trovarsi il " Pallone a terra a causa della troppa neve. "

So che anche al di fuori del lavoro, l'acqua rimane una tua grande passione...cosa ci racconti della barca a vela?
La barca a vela é per me una fuga dalla società e dalla vita frenetica di oggi.
Una vacanza in vela, naturalmente in mari caldi, per me corrisponde a un mese di vacanza. Amo sia la barca piccola sia la barca grande, amo navigare per vedere porti nuovi e vivere nuove emozioni. Dal mare, i paesaggi si scoprono da diverse angolazioni che non da terra.

Da giovanissimo hai praticato una marea di sports, anche ad un certo livello, l'acqua però è stata la tua scelta. Col senno di poi, avresti preferito la montagna e gli sci?
Sinceramente sono contento della scelta fatta, anche perché trovare un posto di lavoro fisso sugli sci, o comunque in montagna, non é così facile e di sicuro non così variato.

Come è la tua piscina ideale?
La mia piscina ideale é una vasca di almeno 200 metri per 100 metri alta 1m con diversi ventilatori dove poter veleggiare tutti i giorni con il Wind-Surf ( mio sport preferito ).
In mancanza di quest'ultima, direi che la piscina del Lido di Lugano con una copertura fissa scorrevole e trasparente sarebbe il top.

E la tua Lugano, ce la racconti?
Lugano è per me un punto di riferimento importante, abitando in collina la vedo dall'alto ogni mattina e spesso mi sorprende con paesaggi stupendi che si manifestano in tutte e quattro le stagioni.
Mi piace partire in vacanza, ma quando torno é sempre una gioia, anche se le vacanze sono terminate.
Il lago di Lugano è stato per me una grande palestra per gli sport acquatici, ed é sempre bello poter passeggiare sulle sue rive, navigarci o immergervisi. 
La città francamente la vivo poco, eccetto quando vi sono eventi un pò particolari. Frequento maggiormente le colline e le montagne che la circondano, durante il periodo autunnale.
Mi considero una persona fortunata per il fatto di vivere a Lugano, anche se poi si tende a non essere mai contenti.

Quale é il tuo sogno nel cassetto?
Non ho dubbi: fare il giro del mondo in barca a vela.

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