News

1 giugno 2015

Il Giro d'Italia è arrivato...

e se n'è andato!

Si è concluso sul Lungolago di Lugano – Riva Albertolli la 17^ tappa del Giro d’Italia, quella che mercoledì 27 maggio ha portato i corridori da Tirano a Lugano attraverso  136 chilometri

Ma andiamo con ordine.

Verso le 11.00 di mercoledì 27 maggio sono andata, con la mia macchina fotografica, verso il Quartier Tappa situato al Padiglione Conza. Quel giorno si respirava un'aria diversa, sicuramente di festa ma soprattutto di duro lavoro: giornalisti con microfoni, computer, telecamere e fogli sparsi ovunque erano già nel pieno della loro attività, preparandosi per l'ennesima volta ad attendere i ciclisti. 

Bene. Visitato il Quartier Tappa, mi sono incamminata verso il centro Città: diversi bar e ristoranti hanno addobbato i loro locali con particolari rosa e alcuni abitanti si sono vestiti di colore rosa per l'occasione. La città insomma era prontissima ad attendere questo grande evento internazionale.

Arrivata fino a Piazza Luini (per intenderci, la piazza del LAC), dov'era situato l'arrivo ufficiale della 17^ tappa, sono tornata sui miei passi: attorno a me c'erano mille colori e centinaia di persone che, come formichine, montavano transenne, tribune, schermi, stands: insomma Lugano si stava trasformando in qualcosa di unico. Curiosi, esperti e meno esperti di ciclismo iniziavano ad aggirarsi per il lungo lago aspettando impazientemente l'arrivo di questi magnifici atleti. 

Il pomeriggio sembra essere trascorso nei migliori dei modi, il sole splendeva in uno spettacolare cielo blu e le immagini della nostra bella città scorrevano sui maxi schermi: credo che ogni persona abbia detto almeno una volta "incö l'è propri una bela vedrina par la nosa città". 

Le 17.00 stanno per arrivare, tutti con gli occhi puntati sugli schermi, cercando di individuare la posizione esatta dei corridori riconoscendo luoghi a noi famigliari. E così è stato: una valanga di colori, ruote, caschi ci ha travolti quando meno ce lo aspettavamo, sfrecciando verso l'arrivo. Insomma, tutta questa frenesia, aspettativa ed emozione dissolta in 20 secondi.

In men che non si dica è stato premiato il vincitore Sacha Modolo, e gli addetti ai lavori hanno iniziato immediatamente a smontare tutto: in 15-20 minuti del Giro d'Italia a Lugano rimaneva bene poco, come la carovana di un circo se ne è andato quasi in punta di piedi, insomma, centinaia di persone sparite in poco tempo e, con loro, tutta la macchina organizzativa.

 

A Melide invece, l'ambiente era se si può dire, intimo. Tutto era montato attorno al campo di calcio, buvette attive, griglie accese e stands di vario genere hanno accolto i visitatori accorsi numerosi.

Dopo la consueta firma di tutti i partecipanti ancora in gara e qualche intervista, sono partiti verso Verbania, abbandonando definitivamente il suolo elvetico.

Da parte mia posso solamente dire che è stata un'esperienza indimenticabile, un'immersione totale in un'immensa realtà organizzativa colorata di rosa. 

 

Vi informiamo inoltre che il Giro d'Italia è stato vinto da Alberto Contador, dominatore indiscusso di quest'edizione. 

Grazie a tutti per aver partecipato a questa importante manifestazione internazionale.

 

A lato trovate sia il video della Biciclettata popolare del 10 maggio che due splendidi video che riassumono la bellissima esperienza fatta a Lugano e a Melide il 27 e il 28 maggio, dal punto di vista di visitatori, organizzatori e partecipanti. 

 

 

 

Galleria+